
Nonostante un contesto economico complesso e incerto, le adesioni di espositori a Metal Materia 2026 (5-6 novembre) segnano un incremento del 14% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un segnale incoraggiante che testimonia quanto il progetto fieristico abbia colto nel segno, dimostrando che le PMI metalmeccaniche cercano esattamente quello che Piacenza Expo sta costruendo: non una fiera tradizionale, ma uno spazio di relazioni concrete, innovazione e opportunità di business.
«Abbiamo ricevuto più adesioni rispetto al 2025 in piena fase di congiuntura economica difficile», spiega Sergio Copelli, Direttore di Piacenza Expo. «Questo racconta una verità fondamentale: le PMI metalmeccaniche vivono un’epoca di trasformazione, con margini sotto pressione e la necessità urgente di innovazione tecnologica. Metal Materia ha colto questa esigenza: uno spazio fieristico che non richiede investimenti condizionati da risorse eccessive, ma che ospita l’intera catena del valore metalmeccanico. L’elemento chiave è la pertinenza. La fiera si costruisce insieme, con i professionisti che scelgono di partecipare perché sentono che lì troveranno confronto e opportunità concrete di business».
Una ricetta studiata sul territorio
La forza di Metal Materia affonda le radici nel contesto locale. Piacenza vanta una consolidata tradizione nella subfornitura meccanica, settore che genera circa il 60% del valore aggiunto territoriale. Ecco perché la scelta della sede non è casuale. «Questo territorio ha nella subfornitura meccanica una delle sue colonne portanti», sottolinea Nicola Parenti, Presidente di Confindustria Piacenza. «Una fiera dedicata è il riconoscimento e la valorizzazione che questo comparto merita. Le PMI che operano nella subfornitura svolgono un ruolo spesso silenzioso ma decisivo per l’intera filiera produttiva piacentina: sono il tessuto connettivo dell’industria locale. Siamo convinti che valorizzare questa ricchezza, darle visibilità e metterla in rete, sia una priorità strategica per il futuro del territorio. Metal Materia va esattamente in questa direzione».
Il merito del successo va attribuito al tavolo tecnico che vede lavorare congiuntamente le principali aziende e associazioni di categoria del settore. Un dialogo costruttivo che ha permesso di confezionare un evento “a misura” dei reali bisogni delle aziende: dall’ottimizzazione dei processi di lavorazione all’innovazione nella saldatura, dai trattamenti termici alle iniziative di business matching, fino al rafforzamento dei legami tra scuola e impresa.
Consenso trasversale dalle associazioni di categoria
Quella di Metal Materia è una scommessa condivisa. Tutte le principali associazioni del territorio si stringono attorno al progetto, riconoscendo la sua importanza strategica.
«Sosteniamo convintamente Metal Materia — sottolinea Alessandra Tencati, Presidente della Libera Associazione Artigiani Piacenza — un evento fieristico che rappresenta un’importante occasione di incontro, confronto e valorizzazione per il comparto delle lavorazioni meccaniche, della piccola e media impresa artigiana e della manifattura industriale. In un contesto economico caratterizzato da profondi cambiamenti tecnologici e produttivi, iniziative come questa contribuiscono a promuovere innovazione, competenze e relazioni tra imprese».
Anche la CNA punta su Metal Materia come leva strategica per affrontare le criticità attuali. «L’attuale scenario geopolitico, l’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia influiscono negativamente sui nostri comparti», osserva Cristiana Crenna, Presidente provinciale CNA. «In quest’ottica di incertezza, una fiera di alto livello tecnico e specialistico come Metal Materia può rappresentare un valido strumento non solo per la valorizzazione delle eccellenze produttive, ma anche un favorevole momento di confronto tra mondo dell’impresa, della ricerca e dell’innovazione tecnologica. Per continuare a essere competitive, le nostre PMI hanno bisogno di innovazione ma anche di quelle sinergie commerciali che possono essere sviluppate in una fiera come questa».
Confapi Industria Piacenza sottolinea come Metal Materia vada oltre il concetto tradizionale di fiera: «Si tratta di una piattaforma concreta di relazioni, aggiornamento tecnico e sviluppo commerciale, capace di mettere in contatto imprese, competenze, tecnologie e nuove generazioni», dice Vincenzo Cerciello, Presidente di Confapi Industria Piacenza. «L’esperienza positiva del 2025 ha dimostrato che esiste un forte bisogno di luoghi qualificati in cui le aziende possano confrontarsi sulle trasformazioni in atto: innovazione, sostenibilità, materiali avanzati, nuove lavorazioni, formazione e mercato del lavoro».
Anche UPA Federimpresa-Confartigianato, attraverso il suo presidente provinciale Pietro Bragalini, non esita: «UPA supporta con entusiasmo Metal Materia, con la certezza che i nostri artigiani possano trovare in questo evento fieristico un’occasione di networking, spunti innovativi e opportunità tecnologiche per un costante progresso del settore. L’approccio integrato che si pone il salone consentirà un interscambio a 360° tra espositori e visitatori utile alla crescita di metallurgia e metalmeccanica».
Innovazione e transizione digitale al centro
La ricerca del consenso non è frutto del caso. Davide Villa, Presidente di Piacenza Expo, spiega la visione strategica: «Un evento in cui crediamo molto, con la convinzione che fiere innovative come Metal Materia possano contribuire a far crescere la competitività delle nostre aziende. Mettiamo a disposizione delle PMI le più recenti novità tecnologiche e informatiche, come l’intelligenza artificiale, strumenti qualificati in grado di migliorare non soltanto gli ambiti produttivi, ma anche la programmazione, la gestione e l’organizzazione aziendale».
Altro aspetto cruciale: la connessione con le giovani generazioni. «Gli studenti degli istituti tecnici e delle università avranno la possibilità di vivere momenti di incontro e di confronto con le imprese: uno scambio reciproco per creare un solido ponte tra formazione e mondo del lavoro, un luogo in cui il sapere incontra il fare e dove il dialogo tra scuola e impresa diventa il motore di nuove reciproche opportunità».
Verso il 5-6 novembre
Questa seconda edizione di Metal Materia si preannuncia ancora più ricca della prima. La parte espositiva ospiterà subfornitori, tecnologie e innovazioni al servizio dell’impresa con prove pratiche e demo. Numerosi incontri tematici tra convegni, workshop, sessioni formative e di recruiting completeranno il programma.
È la conferma che Piacenza Expo ha trovato la ricetta giusta: una fiera che non pretende di “decidere il futuro” della metalmeccanica, ma che fa crescere il progetto come strumento concreto e necessario in questo periodo complesso.
Metal Materia – Salone PMI della metalmeccanica e metallurgia Piacenza Expo, 5-6 novembre 2026 www.metalmateria.it
Accreditamento visitatori professionali gratuito online, aperto fino al 12 ottobre su www.metalmateria.it



