
Piacenza si conferma capitale mondiale delle tecnologie per la ricerca, l’estrazione e il trasporto dei fluidi sotterranei. GEOFLUID, la mostra internazionale organizzata da Piacenza Expo in programma dal 7 al 10 ottobre 2026, si avvia verso un’edizione da record, con spazi espositivi sold out e visitatori professionali attesi da oltre 100 Paesi esteri.
Ma GEOFLUID non è soltanto business ed esposizione: il ricco programma di convegni, seminari e workshop rappresenta da sempre un valore aggiunto imprescindibile per la platea di geologi e ingegneri italiani, offrendo un aggiornamento professionale unico nel suo genere grazie all’estrema specializzazione della manifestazione.
Un tavolo tecnico d’eccellenza
A garantire la qualità e l’attualità dei contenuti scientifici è un tavolo tecnico composto da ANIM, Aquae Sotterranee, OGER e Collegio Nazionale Geologi, insieme a numerose altre associazioni di categoria coinvolte nei singoli appuntamenti: ANIPA, SIGEA, ALIG, ANIGhp, AIF e IATT, tra le altre.
Tre giorni di convegni su temi di grande attualità
Il programma, articolato su più sale e su tre giornate (giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, oltre alla giornata inaugurale), tocca alcuni dei temi più caldi per il settore delle geoscienze e del sottosuolo:
- Geotermia ed energia: un convegno a cura di CNG, OGER, ANIPA e ANIM sarà dedicato a “Il cuore caldo della transizione: geotermia e stoccaggio, dove la geologia diventa energia”, mentre ANIGhp, ANIPA e Acque Sotterranee approfondiranno la geotermia superficiale (geoscambio a bassa entalpia) per la climatizzazione e la decarbonizzazione. (per cui è stato richiesto l’accreditamento agli Ordini professionali di ingegneri e geologi)
- Innovazione geotecnica: GEOLSA ed Enel Green Power Italia propongono un convegno su “Innovazione ed efficienza nelle opere geotecniche: tecnologie avanzate per ottimizzare prestazioni, tempi e costi di esecuzione”.
- Rischio territoriale e monitoraggio: CNG e OGER presentano un percorso in due parti dal titolo “Terra fragile: capirne le cause e gestirne il cambiamento per la sicurezza del territorio”, con focus su tecnologie di monitoraggio ed esperienze reali.
- Risorsa acqua: ampio spazio alla gestione delle risorse idriche sotterranee, con il convegno ANIPA “Acqua potabile, la gestione delle risorse sotterranee: ricerca, estrazione, trattamento, distribuzione, recupero” e l’incontro promosso dal Consiglio Nazionale dei Geologi “Acqua: risorsa per governare il futuro – il ruolo della geologia e dei geologi”.(per cui è stato richiesto l’accreditamento agli Ordini professionali di ingegneri e geologi)
- Materie prime critiche: CNG, OGER e ANIM affrontano un tema di stringente attualità geopolitica con “Materie prime critiche: geopolitica delle risorse, rischi di filiera e ricerca dell’autonomia mineraria”.
- Stoccaggi sotterranei: ANIM propone un approfondimento su “Gli stoccaggi di CO2, gas naturale e idrogeno nel sottosuolo”, tra evoluzione normativa, accettabilità sociale e valutazioni tecnico-ambientali.
- Perforazioni e indagini in pozzo: ANIPA cura due sessioni su “Innovazioni tecnologiche ed esperienze per la perforazione e il completamento dei pozzi” e su “Indagini in pozzo: videoispezioni, logs geofisici e log sismici”. (per cui è stato richiesto l’accreditamento agli Ordini professionali di ingegneri e geologi)
- Geotecnica e fondazioni: ALIG propone un convegno su “Le prove di laboratorio geotecnico di supporto al consolidamento di fondazioni”, mentre l’IATT presenta le norme tecniche UNI sulle tecnologie di realizzazione degli interventi nel sottosuolo (per cui è stato richiesto l’accreditamento agli Ordini professionali di ingegneri e geologi).
- Cambiamento climatico: SIGEA affronta “Le criticità e le prospettive degli ambienti costieri ai cambiamenti climatici”.
- Dati sismici: da segnalare l’intervento di Giancarlo Dal Moro (Dario Flaccovio Editore) su “Dati sismici, sismologici, vibrazionali e linee guida: tra leggende, consuetudini ed evidenze”.
- Stabilità dei versanti: l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Piacenza, in collaborazione con CDM Dolmen, propone un convegno su “Ragionando di geotecnica, stabilità di versanti, opere di sostegno e casi reali”. (per cui è stato richiesto l’accreditamento agli Ordini professionali di ingegneri)
- Ricarica delle falde: Scuola Superiore Sant’Anna, Politecnico di Torino, Politecnico di Milano, Università degli Studi di Cagliari e Sanpellegrino presentano “La ricarica in condizioni controllate delle falde in Italia: bilancio e prospettive a dieci anni dall’entrata in vigore del D.M. 100/2016”.
- Bentonite e Polimeri: “controllo e ottimizzazione dei fluidi di scavo” a cura di LAVIOSA spa.
- Invarianza idraulica: un ciclo di interventi con Edilclima, Wavin e i relatori Marco Bocca e Diego Servida su calcolo dell’invarianza idraulica, tetti verdi e dialogo tra progetto, prodotto e software.
Non mancheranno inoltre workshop tecnici a cura di We are Drilling, l’assemblea di AIF (Associazione Imprese Fondazioni) e un’area demo live con prove in campo curate da OGER.
Come partecipare
Tutti i convegni si terranno in lingua italiana. L’accesso alla fiera e agli eventi in programma è riservato ai visitatori professionali, che possono registrarsi gratuitamente sul sito ufficiale www.geofluid.it, dove è disponibile anche il calendario dettagliato con sale, orari e relatori.
Un programma che conferma, ancora una volta, come GEOFLUID sia molto più di una fiera espositiva: un vero e proprio hub di conoscenza per l’intero comparto delle geoscienze, delle perforazioni e delle tecnologie del sottosuolo.
Piacenza Expo


